L’estate e’ il momento perfetto per rilassarsi in famiglia e il massaggio è una delle pratiche più antiche e utili per ridurre lo stress. Conosceremo in questo articolo come possa essere semplice ed utile anche con i bambini. 

Il massaggio già di per se è un atto piacevole, ma esistono delle vere e proprie tecniche che permettono di massaggiare il bambino nei primi anni di vita in un modo preciso e strutturato per stimolare il suo sviluppo psicomotorio, la sua consapevolezza corporea e stimolare la sua interazione con voi. 

Il massaggio infantile è una pratica antica, che pur essendo di tradizione millenaria, è solo negli ultimi decenni che ha iniziato a diffondersi in Occidente. 

Il massaggio infantile è una tecnica semplice che ogni genitore può apprendere facilmente e adattare alle proprie esigenze e alle esigenze del proprio bambino, fin dai primi giorni di vita e durante ogni fase della crescita.

Il massaggio del bambino è un efficace strumento attraverso cui rafforzare la relazione tra il bambino e il caregiver ed ha effetti positivi dimostrati dall’evidenza scientifica sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo (Lee, 2006).

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Il massaggio è destinato ai bambini nel primo anno di vita, anche se può essere eseguito e portato avanti anche con i bambini più grandi. È importante sottolineare che il massaggio si fa “con il bambino” e non “sul bambino”, dunque si tratta di un momento che richiede la partecipazione attiva del caregiver e del bambino. Il massaggio si compone di una sequenza di movimenti definiti, ma adattabili ad ogni situazioni che coinvolgono tutto il corpo e ogni sua componente: gambe, piedi, dita, addome, torace, braccia, testa e viso.

Quali sono i benefici?

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  • INTERAZIONE
  • STIMOLAZIONE
  • SOLLIEVO
  • RILASSAMENTO

I benefici descritti dalla ricerca scientifica sono diversi, ma tra questi possiamo sottolineare:

  • il miglioramento dell’interazione: promozione del legame e attaccamento sicuro, comunicazione verbale/non verbale, sviluppo di fiducia, di confidenza, sicurezza e coinvolgimento di tutti i sensi.
  • la stimolazione fisiologica: ovvero del sistema circolatorio,  la produzione ormonale e il sistema immunitario, la coordinazione ed l’equilibrio e apprendimento e concentrazione.
  • il sollievo dato: i genitori possono scoprire che il massaggio aiuta ad alleviare il meteorismo e le coliche, la stipsi, i dolori della crescita e le tensioni muscolare.
  • favorisce il rilassamento e questo induce miglioramento del sonno, degli stati comportamentali, dell’autoregolazione, con una riduzione ormoni dello stress.

Prima di iniziare

  • Trovate un momento della giornata in cui siete più tranquilli e create il vostro spazio per le coccole con cuscini o coperte. Il momento perfetto non esiste: tutto dipende dallo stato e dai bisogni del bambino e del caregiver.
  • È importante che il bambino sia in una posizione comoda e senza vestiti, di modo da sollecitare la sensorialità in modo globale.
  • È possibile anche usare degli oli essenziali, non profumati: l’olio può rendere il tocco più gradevole per il bambino.
  • Si può scegliere di cantare una ninna nanna, una filastrocca o di mettere una musica particolare per rendere il momento rilassante e unico all’interno della giornata.
  • Si suggerisce di sedersi a terra, su un prato, su un tappeto o sulla spiaggia, con la schiena appoggiata al muro e le gambe distese che formano una culla centrale per il bambino. Proprio nel cerchio che create con le vostre gambe posizionate un cuscino morbido o un asciugamano con un rialzo a livello della nuca.

Un tocco speciale

  • Iniziate a lavorare sul tocco, ovvero senza massaggiare iniziate ad appoggiare le mani in tutte le parte di suo corpo in modo dolce. Partite dalle gambe, i piedi, il tronco, le braccia, le mani e la testa.
  • Giocate con lo sguardo e imparate a capire i suoi e i vostri stati d’animo.
  • A questo punto, il tocco può passare anche alla schiena, posizionando il bambino a pancia in giù sulla proprio gamba, di modo che sia rialzato e comodo.
  • Questi momenti dove si sollecita il tocco o il massaggio possono portare a cambiamenti di stato comportamentale ovvero risolvere un pianto, fare passare il male alla pancia, passare dalla veglia al sonno oppure portare ad un pianto liberatorio.

Vuoi essere guidata ed imparare questa tecnica?

Se sei interessato o interessata a imparare questa tecnica di antiche origini e vuoi essere guidato nei singoli movimenti, contatta Martina Semino che ti parlerà dei percorsi di Tice per i genitori e i caregiver che vogliono conoscere e praticare il massaggio infantile.

Martina Semino

Martina Semino

Neuropsicomotricista 
Dopo la Laurea Magistrale in scienze e tecniche della attività motoria preventiva e adattata, ha conseguito il Master in Analisi del Comportamento Applicata (ABA) di primo livello e si è specializzata nella  comunicazione aumentativa alternativa con nuove tecnologie e nelle tecniche di massaggio infantile. A Tice si occupa di supervisionare e condurre i percorsi di Neuropsicomotricità.
 
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