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Mirtilla durante un'uscita al parco

“ Non mi va di uscire, fuori piove e mi bagnerei tutta/o!”

“Non lo sopporto più, per colpa sua non ho dormito tutta la notte!” 

Avere un cucciolo è una delle esperienze più intense a livello affettivo. È come crescere un bambino e bisogna insegnarli tutto da zero. È molto importante sottolineare che avere un cane è sia una responsabilità e un impegno importante, oltre che un grande gioia.
I momenti difficili nella gestione di un cane sono sempre molti e a volte si perde la pazienza, ma in futuro i nostri sacrifici e le nostre arrabbiature saranno ripagate dalla fedeltà e dell’amore che solo un cane sa dare. 
Indipendente dal fatto che fuori piova o ci sia il sole, il cane ha l’esigenza di uscire tutti i giorni, non solo perché ha necessità di fare i propri bisogni, ma anche perché la passeggiata con il proprio cane rafforza il rapporto con quest’ultimo e migliora il nostro umore. Portando fuori il cane almeno 3 volte al giorno si evita che quest’ultimo si annoi e che quindi combini dei guai in casa, soprattutto se lasciato solo e quindi senza nessun controllo. I cani provano, come noi, delle emozioni e quindi anche a loro può capitare di annoiarsi.
Bisogna imparare a capire il linguaggio del proprio cane, quando si sente stressato o spaventato potrebbe non dormire e piangere durante la notte provocando così le lamentele dei vicini; in questo caso non bisogna perdere la pazienza, ma consolare il cane e fargli sentire la propria vicinanza. 

Come insegnare ad accudire il cane?

relazione cane
Kora e la sua insistenza con il cibo

“ Non mi va di uscire, fuori piove e mi bagnerei tutta/o!”

“Non lo sopporto più, per colpa sua non ho dormito tutta la notte!” 

Molto spesso, l’entusiasmo iniziale di avere un cucciolo, si attenua nel corso delle settimane, soprattutto quando cominciano a presentarsi i primi problemi. È importante far capire ai propri figli che il cane dipende esclusivamente da noi e che siamo noi a dovercene prendere cura. 

È importante avere pazienza e tranquillizzare il bambino sul fatto che va bene sentirsi arrabbiati o frustrati ogni tanto.
Sarà importante in questa fase affiancarlo nella cura dell’animale, 
in modo da aiutarlo a sperimentare che la pazienza si allena e la noia o la stanchezza si possono superare.

Se il bambino si arrabbia perché il cane gli ha rotto il suo gioco preferito, 
possiamo fargli capire che non l’ha fatto per dispetto, ma solo perché si stava annoiando e ha preso la prima cosa che ha trovato sul pavimento.

Se non ha voglia di portarlo fuori perché piove,
possiamo cercare di farlo mettere nei panni del cane che aspetta di fare i suoi bisogni.
Potrebbe, anche, essere utile anche accompagnare (non andare noi al posto suo!) il bambino nella passeggiata mostrandogli in prima persona quanto è importante prendersi cura del cane ogni giorno. 

Quando si è stanchi perché il cane non ha dormito la notte e ha pianto molto,
è importante spiegare al bambino le emozioni che il cane sta provando (come per esempio la mancanza della mamma e dei suoi fratellini se è ancora cucciolo) cercando di fargli capire che sarà così solo per qualche notte, finché il cane non si abituerà alla nuova famiglia.

Insomma la quotidianità con un cucciolo in famiglia è tutt’altro che facile: cambiano le abitudini e gli orari, perchè bisogna fare spazio ad un amico a quattro zampe che talvolta è un po’ ingombrante. 

Imparare a rispettare le abitudini e i bisogni del cucciolo è un grande insegnamento di vita per i bambini!

E le emozioni che provi come genitore?

È normale sentirsi stressati o incapaci nel gestire un cucciolo: anche per i genitori può infatti essere molto complesso sia a livello organizzativo che emotivo gestire un nuovo arrivato in famiglia!
Ogni cucciolo ha un suo carattere e una sua storia e solo con il tempo si troverà il giusto equilibrio per convivere serenamente e in armonia. 
Nel frattempo, non abbiate paura di mostrare ai vostri figli ciò che provate e parlatene insieme,
cercando di trovare soluzioni per poter vivere serenamente questa nuova e fantastica avventura.

Ilaria Torelli | Coordinatore sede Tice Correggio Piacenza

Ilaria Torelli
Psicologa, Master ABA, Master in Neuropsicomotricità

Si occupa di progettare e coordinare interventi a carattere riabilitativo per bambini di età prescolare e scolare nella sede di Tice Correggio e  progetta interventi di carattere formativo/educativo in ambito psicomotorio.
Se hai delle domande, scrivi a Ilaria Torelli