Mirtilla operazione
Mirtilla dopo un'operazione

“Mio figlio è troppo sensibile, non voglio rischiare se poi dovesse succedere qualcosa soffrirebbe troppo..”

“Non posso immaginare la sua reazione”

“Non voglio nemmeno pensarci…”

Perdere un cane è una delle sofferenze più grandi per i padroni di animali.  Alcune famiglie sono frenate nel pensare alla possibilità di adottare un animale proprio perchè temono la cosa potrebbe accadere al figlio/a nel caso il cane morisse o perchè, avendo già vissuto l’esperienza della perdita di un amico a 4 zampe, non vogliono riviverla. 

Per questo abbiamo pensato di scrivere qualche riflessione per aiutare i genitori ad affrontare questa tematica. 
Per ogni grande gioia c’è un dolore della stessa intensità. Purtroppo la gioia di possedere un animale domestico significa anche il dolore di perderlo, per vecchiaia, malattia o infortunio.
Inoltre, spesso può capitare che la morte del cane è la prima volta che il bambino perde qualcuno di “amato”. 

In questi casi l’elaborazione del lutto può essere un’esperienza per insegnare ai bambini a far fronte alle perdite che dovranno affrontare nel corso della vita. 

Quando muore un cane in una famiglia i genitori ci chiedono:
“Ma come possiamo dirglielo?”
“Ci sono consigli che ci possono essere utili?”

Alcuni suggerimenti

Cane Kora veterinario
Kora dal veterinario

Il luogo

E’ molto importante comunicarlo in un posto dove il bambino si sente sicuro e confortato e dove non sia facilmente distratto (no TV, no cellulare!). 

Il linguaggio 

Dare la notizia usando parole adeguate alla loro età, in base al livello di esperienza di vita e di maturità. 
Evitare di sorvolare l’evento con una bugia, dire a un bambino che “Luna è scappata” o “Astrid è andato in un’altra casa”. Usate la parola “morte“. 

Se il bambino chiede cosa succede al suo cane dopo la morte, se adeguato rispetto alla vostra fede, un onesto “non so” può essere una risposta. In fondo la morte è un mistero.
Come in ogni perdita, si sentono solitamente una varietà di emozioni: oltre alla tristezza, solitudine, rabbia, frustrazione ed è importante aiutare i bambini a comprendere che è naturale sentire tutte le emozioni.

Non cercate di cambiare le emozioni di vostro figlio/a.
Non promettete nuovi regali.
Non promettete altri cuccioli. 
State li con lui! 

Accanto a lui. Potete abbracciarlo o dargli la mano. Dopo 10-20 minuti, potete cercare di guidare il bimbo verso altre attività (cuciniamo, giochiamo, andiamo in giardino) non aspettandovi che sia felice, ma cercate di mostrargli che si può vivere la tristezza anche facendo altre attività.

Altri consigli

  • Se il vostro animale domestico è molto vecchio o ha una malattia persistente, considerate di parlare con i bambini prima che si verifichi la morte. 
  • Se dovete ricorrere all’eutanasia, spiegate loro che il veterinario ha fatto tutto quello che poteva, hai fatto tutto il possibile, che questo è il modo più gentile per evitare ulteriore dolore all’animale, che morirà serenamente, senza sentirsi male o spaventato.
  • Se il bambino vi chiede di vedere l’animale prima dell’eutanasia, concedetegli la possibilità di salutarlo e parlargli.

E le emozioni che provi come genitori?

Non sentirti obbligato a nascondere la tua tristezza. Mostra come ti senti e parlarne apertamente: è un esempio per i bambini. Dimostragli che non c’è niente di male a sentirsi triste quando si perde una persona cara, parlargli dei tuoi sentimenti e piangi quando ti senti triste.
È confortante per i bambini sapere che non sono gli unici a sentirsi tristi. Potete condividere con loro storie di animali domestici che avete perso durante la vostra vita e come è stato difficile dire addio.

Trovate modi speciali per ricordare il loro amico come una cerimonia di addio o semplicemente condividete i ricordi divertenti. Tuttavia tenete sempre a mente che il lutto per la perdita di un animale domestico, soprattutto per un bambino, è molto difficile. 

Potrebbe essere necessario spiegare come affrontare la cosa anche ad amici, familiari o altri che non possiedono animali domestici o che non capiscono: cercate di spiegare loro che la sofferenza è un fenomeno individuale e che è importante non giudicare i sentimenti di vostro figlio.

Parlate del vostro animale, spesso e con amore. 
Dite al bambino che imparerà a vivere con il dolore, che il dolore diventerà più facile da accettare e che i ricordi felici rimarranno per sempre.

e dopo?

Passati almeno 6 mesi dalla morte dell’animale, potete pensare di adottare un altro cane.

Ilaria Torelli | Coordinatore sede Tice Correggio Piacenza

Ilaria Torelli
Psicologa, Master ABA, Master in Neuropsicomotricità

Si occupa di progettare e coordinare interventi a carattere riabilitativo per bambini di età prescolare e scolare con disturbi del Neurosviluppo e Disturbi specifici dell’Apprendimento nella sede di Tice Correggio e  progetta interventi di carattere formativo/educativo in ambito psicomotorio.
Se hai delle domande, scrivi a Ilaria Torelli