Neuropsicomotricità: la terapia dell'armonia

Il termine Neuropsicomotricità, o meglio terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, è un termine che sembra molto complicato, ma se andiamo ad analizzarlo ci aiuta a capire che cosa essa sia.

Con il termine “Neuro-psico-motoria”, si sottolinea come il focus di questa terapia sia abilitare, sollecitare, riabilitare le competenze che permettono lo sviluppo globale della persona nel modo più armonico possibile.

La seconda parte,  terapista dell’età evolutiva,  specifica che questa disciplina agisce nella fase di crescita evolutiva, quando la modificabilità e plasticità cerebrale del bambino è elevata

Dunque, si può spiegare la neuropsicomotricità come una branca della Medicina Riabilitativa che si occupa della prevenzione e soprattutto del recupero funzionale e/o del potenziamento motorio, cognitivo e comunicativo e relazionale del bambino.

È una disciplina che ha come obiettivo finale quello di permettere integrazione armonica dei diversi aspetti (motori, funzionali, affettivi, relazionali e cognitivi) che consentono di accompagnare il processo di crescita.

Neuropsicomotricità a TICE

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Tale ambito è molto ampio e vario, con molte modalità, strategie, obiettivi al suo interno che hanno bisogno di essere ordinati e di essere strutturati e condivisi per poter dimostrare l’efficacia di questi interventi. 

Inoltre, il neuropsicomotricista deve potere e sapere lavorare con le altre figure riabilitative e poter parlare la stessa lingua nell’ambito della riabilitazione, per poter permette un lavoro integrato e funzionale.

Proprio in relazione a questa ultima necessità, presso Tice la neuropsicomotricità utilizza un linguaggio e una chiave di lettura comprensibile e utilizzabile anche dai colleghi psicologici, educatori e i caregivers.

Cosa c'entra l'ABA

L’analisi comportamentale applicata (Applied Behavior Analysis) è la scienza che applica sistematicamente strategie derivanti dai principi del comportamento per migliorare comportamenti socialmente significativi. 

Nell’ambito neuropsicomotorio i comportamenti significativi sono quelli psicomotori, che permettono al bambino di imparare, di recuperare o di migliorare il movimento nello spazio, il gioco con gli oggetti e lo svolgimento delle autonomie di vita quotidiana e tanto altro.

ABA

In questo modo l’ABA permette al terapista della neuropsicomotricità di definire i comportamenti psicomotori come comportamenti misurabili, verificare i risultati basata sulle misurazioni, descrivere in modo preciso e chiaro i principi e le procedure rendendole così replicabili, definire obiettivi individualizzati, significativi per l’individuo, scomporre le abilità in piccole unità (da semplici a complesse) e insegnare le unità attraverso molteplici opportunità di apprendimento.

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Martina Semino

Martina Semino

Neuropsicomotricista 
Dopo la Laurea Magistrale in scienze e tecniche della attività motoria preventiva e adattata, ha conseguito il Master in Analisi del Comportamento Applicata (ABA) di primo livello e si è specializzata nella  comunicazione aumentativa alternativa con nuove tecnologie e nelle tecniche di massaggio infantile. A Tice si occupa di supervisionare e condurre i percorsi di Neuropsicomotricità.
 
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